In questi ultimi tempi oltre ai laboratori sulla "Felicità", l' "Amore" e gli altri termini che hanno contraddistinto le mie ultime produzioni librarie, ho lavorato su testi di saggistica divulgativa con un occhio alla qualità (ho tentato di non essere banale e superficiale, starà ai lettori giudicare). Ho scritto quattro testi che a breve saranno in tutte le librerie, nei centri commerciali, negli spazi libri degli autogrill e porteranno come titolo: L'arte della gioia, L'arte della serenità, L'arte dell'ottimismo e L'arte di sognare. Liberamente Editore. Sono libri sulla personale ricerca dedicata al "bene di vivere" a cui sono legato fin da quando, nel lontano 2002 cercavo di tenere colloqui e incontri con poeti e scrittori stranieri che scrivono nella lingua di Dante. Era un modo per arrivare all'incontro attraverso la cultura, le storie di persone, l'esperienza, l'accoglienza e la condivisione. Il passo successivo è stata una raccolta di racconti denominata "Racconti Felici" per Sironi Editore. Era il 2003 e segnava il mio travagliato esordio narrativo con un libro tutto mio e distribuito in ambito nazionale. Da allora si è fatta chiara in me l'idea di cercare di sviluppare attraverso la narrativa, la saggistica, la ricerca, quelle caratteristiche particolari che per semplicità chiamo "il bene di vivere", la Speranza, la Bellezza, la Grazia, la Verità. Anche la direzione artistica di alcuni eventi letterari e culturali nazionali fa parte di questo progetto, lo considero un impegno rivolto verso le forme d'arte che possono darci un punto di vista sul Mondo alternativo ai catastrofismi o a quello che definisco il "crogiuolo della sofferenza estetica" in cui le persone scambiano il Senso dell'arte con le proprie paturnie o la propria indole nichilisteggiante in cui non c'entra nulla Nietsche o la filosofia. Questi libri sull'"Arte del..." mi aprono a nuiove possibilità di incontro con le persone. Faccio laboratori di scrittura dedicati a questi temi, incontri in librerie e biblioteche su tali argomenti e sento emotivamente e a voce attraverso ciò che le persone mi dicono, che questo percorso, oltre a essere nelle mie corde, è qualcosa che avvicina voci e pensieri.
Sono alle prese con l'organizzazione della "Festa del racconto" di Carpi. Quest'anno la festa si terrà l'1,2,3 ottobre e ci saranno circa cinquanta eventi con autori, registi, giornalisti, saltimbanchi. Saranno tre giorni di cultura dove cercheremo prima di tutto di promuovere e valorizzare gli artisti bravi e poco inflazionati dalla ribalta e dal presenzialismo. Quest'anno la parola d'ordine è "QUALITA' E SCOUTING". La vocazione della "Festa del racconto" è proprio quella di presentare ai lettori e ai semplici curiosi, persone e artisti che prima di tutto rappresentano per noi del comitato scientifico l'originalità e l'esemplarità umana. Storie esemplari, potrebbe intitolarsi questa edizione del 2010. L'anno scorso autori come Tahar Ben Jelloun, Arbasino, Pahor, Dunne e ancora prima Tonino Guerra, il burattinaio Gigio Brunello, non ci hanno fatto perdere (non mi hanno fatto perdere) la fiducia nell'uomo e mi hanno ribadito con il loro esempio che l'arte è parte integrante di una vita dotata di Senso. Per informazioni sulla "Festa del Racconto 2010": qui.
Agli esami di Maturità per le Scuole Superiori anno scolastico 2009-2010 per il tema di italiano è uscito anche "La ricerca della felicità". Questa cosa mi fa molto piacere visto che io sul tema "Felicità" ho costruito diversi ragionamenti, tradotto e scritto parecchi libri: